Agrigento, problema rifiuti e rischio per la salute

12 novembre 2012 13:290 commentiDi:

Ad Agrigento è emergenza rifiuti. Da nove giorni il ritiro è fermo e il sindaco della Città dei Templi Zambuto ha deciso di chiudere tutte le scuole Sabato. Se l’emergenza continua, il sindaco ha affermato che disporrà di ulteriori chiusure delle scuole:

“Visto che la mancata raccolta dell’ immondizia provoca una grave inconveniente igienico-sanitario, che costituisce pericolo per la salute pubblica, fra l’altro evidenziato dal dipartimento prevenzione dell’Asp e visto che anche nei pressi degli ingressi delle scuole vi sono montagne di rifiuti, non ho altra scelta che chiudere le scuole”.

Alla base dei disagi che ricadono sui cittadini  c’è la vertenza dei lavoratori. Gli operatori ecologici non sono pagati da diverso tempo e richiedono gli arretrati. L’amministratore delegato dell’Iseda Giancarlo Alongi, la società che si occupa dello smaltimento dei rifiuti, ha detto:

“Ho cercato di spiegare e mediare ma l’opera di convinzione non mi ha portato da nessuna parte. Ci sono posizioni di credito diversificate fra i netturbini. Lo scorso settembre, quando si registrò l’ennesima emergenza, tutti hanno ricevuto degli acconti sugli arretrati quindi adesso ci ritroviamo con netturbini che sono fermi a luglio coi pagamenti e con altri che invece che sono un po’ più avanti. L’idea era di riallineare le loro posizioni, ma anche chi vanta poche mensilità vuole essere pagato fino ad ottobre”.

C’è preoccupazione per la salute dei cittadini. Il Direttore del servizio di Igiene Ambiente dell’Asp Vittorio Spoto lo ha confermato.

“È stato effettuato un controllo ed è emerso che la raccolta non avviene da circa 9 giorni. Tale situazione determina un grave inconveniente igienico sanitario e costituisce pericolo per la salute pubblica, ragione per cui occorre ripristinare immediatamente la raccolta dei rifiuti a salvaguardia della salute pubblica”.

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