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Aiello del Friuli: Bellavite alias don Peppone fa “Festa” per elezione a sindaco

Una curiosa storia collegata alle elezioni amministrative della domenica arriva dal piccolo paese friulano Aiello del Friuli di appena 2 mila anime. La recente tornata elettorale, infatti, si è conclusa con l’affermazione della lista Progetto Comune guidata da Andrea Bellavite a scapito della compagine del sindaco uscente, Roberto Festa. Come spesso avviene nei paesini, lo scarto tra le due liste è stato davvero scarso con Progetto Comune che è riuscito a prevalere per appena 621 punti contro i 586 dello sfidante, praticamente meno di una decina di nuclei familiari sono stati sufficienti a decretare chi avrebbe indossato la fascia di sindaco e chi sarebbe finito a fare il capo dell’opposizione.

Ma la stranezza delle elezioni di Aiello di Friuli non è questa ma riguarda invece l’identità del nuovo primo cittadini. Andrea Bellavite, infatti, non è un sindaco qualsiasi essendo stato negli anni passati sacerdote. All’epoca il sindaco Bellavite era noto come don Andrea mentre, durante gli anni della sua trasformazione da prete a uomo politico di paese, era stato ribattezzato come don Peppone. La politica don Andrea da Aiello di Friuli, l’ha sempre avuta nel sangue solo che adesso si è cambiato pulpito dal quale fare la predica. Andando a scartabellare tra le scartoffie elettorali sul sito del Viminale si scopre che l’affermazione alle recenti elezioni amministrative è arrivata dopo la pensate sconfitta incassata alle elezioni amministrative per il rinnovo del Comune del capoluogo Gorizia. Anche allora quello che un tempo era don Andrea, scese in campo ma la sua lista, pur ottenendo un risultato lusinghiero, attestandosi attorno al 20%, non riuscì ad entrare nella stanza dei bottoni. Ma Andrea Bellavite, da allora, non si è perso d’animo puntando tutto sul suo comune e cercando di ripartire dal basso. Adesso, dopo l’elezione, don Peppone è atteso dall’amministrazione ordinaria che nei piccoli paesi non è mai facile.

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