Aliquote Imu 2012 principali città italiane

5 giugno 2012 15:370 commenti

Anche qualora il Comune in cui è situato l’immobile di proprietà abbia già provveduto a fissare le aliquote Imu 2012, la prima, e eventualmente anche la seconda rata, dovranno essere sempre calcolate utilizzando le aliquote base, ovvero lo 0,4% per l’abitazione principale, lo 0,2% per i fabbricati strumentali all’attività agricola e lo 0,76% per gli altri immobili. Qualora tali aliquote dovessero essere modificate, in sede di versamento della rata di dicembre andrà rifatto il calcolo e versato il conguaglio.

ESEMPIO CALCOLO IMU PRIMA CASA

Sulla base delle decisioni adottate dai comuni che hanno già provveduto a fissare le aliquote Imu 2012 si evince che nella maggior parte dei casi per la prima casa è stata mantenuta l’aliquota base dello 0,4%. Alcuni Comuni, come Cagliari e Roma, hanno deciso di portarla allo 0,5%, mentre Torino ha oltrepassato tale soglia portandola allo 0,575%. Trieste ha invece addirittura deciso di abbassarla, portando tale aliquota allo 0,39%.

Per quanto riguarda la seconda casa, invece, nella maggior parte dei casi si è deciso di innalzare l’aliquota base, anche se non manca chi ha deciso di mantenerla su tale livello.

ESEMPIO CALCOLO IMU SECONDA CASA

Di seguito le aliquote Imu 2012, rispettivamente per la prima casa, la seconda casa affittata e la seconda casa sfitta, fissate da alcuni tra i principali comuni italiani.

– Ancona 0,4; 1,06; 0,76
– Bologna 0,4; 1,06; 1,06
– Bolzano o,4; o,76; 0,76
– Cagliari 0,5; 0,86; 1,06
– Campobasso 0,4; 0,76; 0,76
– Firenze 0,4; 0,99; 1,06
– Genova 0,4; 0,76; 0,76
– Milano 0,4; 1,06; 1,06
– Napoli 0,5; 1,06; 1,06
– Palermo 0,48; 0,96; 0,96
– Perugia 0,4; 0,76; 0,76
– Potenza 0,4; 0,76; 0,76
– Roma 0,5; 1,06; 1,06
– Torino 0,575; 1,06; 1,06
– Trento 0,4; 0,783; 1,06
– Trieste 0,39; 0,97; 1

Tags:

Lascia una risposta