Arrestati 13 giocatori di rugby

26 gennaio 2012 07:390 commenti

Al termine di un’operazione chiamata ‘Flanker‘, perché uno dei principali attori della vicenda rivestiva questo ruolo nella squadra di rugby in cui giocava, sono finiti in manette tredici rugbisti di serie A, B e C oltre alla campionessa italiana di body building over 52 kg. L’operazione è partita da Piacenza e nel tempo si è estesa anche alle province di Parma, Varese, Bergamo, Brescia, Pavia, Lodi e Milano.

Solamente a Piacenza i carabinieri hanno arrestato trentacinque persone per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e secondo le indagini svolte dalle forze dell’ordine dietro agli incontri sportivi e durante i concerti si celava un giro di droga, soprattutto cocaina, di una certa rilevanza. L’indagine è partita dopo aver osservato per mesi un giocatore di rugby che faceva il buttafuori in molti locali notturni della zona e si occupava della security durante alcune importanti manifestazioni musicali, un ambiente sicuramente ideale per poter smerciare stupefacenti senza problemi .

Ovviamente i cantanti in questione erano all’oscuro di tutta la vicenda, perché si fidavano ciecamente degli addetti alla sicurezza e non avrebbero mai pensato che i loro spettacoli sarebbero diventati punto nevralgico dello spaccio. È finita sotto inchiesta anche un’avvocatessa del foro di Piacenza, perché deteneva rapporti a favore degli spacciatori, infatti per lei è scattata immediatamente una misura cautelare interdittiva dalla professione, limitativa della libertà personale.

Tags:

Lascia una risposta