Arrestato il fondatore dell’azienda Pip

26 gennaio 2012 14:010 commenti

Dopo aver parlato di protesi mammarie cancerogene, facendo riferimento ad alcuni casi che si sono verificati proprio in Italia, poche ore fa la Polizia francese ha arrestato Jean-Claude Mas, il fondatore dell’azienda che produceva gli impianti mammari Pip. Dalle prime informazioni in nostro possesso l’uomo è stato fermato a Var, nel sud della Francia presso la villa della sua compagna, dove è stato ascoltato dagli inquirenti.

Ora l’imprenditore è guardato a vista e il fermo a cui è stato sottoposto è stato confermato dopo una serie di indagini approfondite cominciate a dicembre e condotte dalla Procura di Marsiglia. Le protesi sono finite sotto accusa per il rischio rottura e le possibili conseguenze cancerogene, dal momento che sono state prodotte con gel non corrispondente agli standard richiesti e che costava circa 10 volte in meno rispetto alle tradizionali protesi in silicone.

Il materiale scadente ha un’alta probabilità di rottura dell’involucro, un’elevata possibilità di infiammare i tessuti e può provocare un tumore al seno, infatti ora nel mondo si fa sempre più alto lo stato di allerta, soprattutto dopo che è stato stabilito che sarebbero tra 400 e 500mila le donne con protesi Pip, di cui 30 mila in Francia e 4.300 in Italia. L’imprenditore nel suo primo interrogatorio a gennaio aveva ammesso senza remore di sapere che il prodotto conteneva un silicone non conforme e non approvato dalle autorità competenti e che per questo motivo ha chiesto ai suoi dipendenti di nascondere tutti i documenti relativi al gel non conforme.

Tags:

Lascia una risposta