Arrestato professore che chiedeva sesso in cambio di buoni voti a scuola

27 giugno 2012 16:030 commenti

Un professore di Piacenza è stato arrestato questa mattina con l’accusa di aver compiuto atti sessuali con minori. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Piacenza e dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, ha scoperto che l’uomo, P.V., 46 anni, professore di informatica presso l’Istituto tecnico commerciale G.D.Romagnosi, proponeva alle sue alunne minorenni incontri sessuali attraverso Facebook e in cambio prometteva voti più alti in pagella.

L’uomo in realtà ha anche altre attività lavorative, ma lavora a scuola solo per poter contattare e ricattare le sue studentesse. L’accusa è di atti sessuali con una minorenne (16 anni) aggravata dall’affidamento per motivi di istruzione e un ulteriore tentativo di violenza messo in atto nei confronti di un’altra minore. In quel caso il docente aveva proposto alla ragazza sesso orale in cambio della sufficienza in informatica. La ragazza aveva rifiutato la proposta, ma si era confidata con le sue amiche: il professore aveva cominciato a minacciarla obbligando la ragazzina a ritrattare e a dichiarare di aver male interpretato le richieste del docente.

La tattica dell’uomo era sempre la stessa: all’inizio il docente selezionava le ragazze in base al loro aspetto fisico, poi le contattava sul social network fino a chiedere loro un vero appuntamento. A far scattare le indagini sono stati alcuni studenti della classe che lamentavano di aver voti più bassi rispetto alle ragazze più avvenenti della stessa classe. Dalla indagini è anche emersa la relazione, risalente all’ottobre 2011, con un’altra alunna, a cui proponeva incontri di carattere sessuale.

Tags:

Lascia una risposta