Assolto Vendola nell’inchiesta sulla sanità barese

31 ottobre 2012 11:570 commenti

Il governatore della regione Puglia Nichi Vendola è stato assolto dal gup del tribunale di Bari Susanna De Felice perché il fatto non sussiste.

È quanto emerge al termine del processo con rito abbreviato in merito all’accusa di concorso in abuso d’ufficio per la riapertura dei termini di un concorso per primario in un ospedale del capoluogo pugliese.

In particolare Vendola veniva accusato dai magistrati di aver favorito la nomina del professor Paolo Sardelli a primario di chirurgia toracica dell’ospedale San Paolo di Bari, secondo quanto dichiarato dell’ex dirigente della Asl di Bari Lea Cosentino (precedentemente coinvolta in altre inchieste sulla sanità pugliese). La procura aveva chiesto per il leader di Sel una condanna di 20 mesi di reclusione: al termine dell’udienza Nichi Vendola è scoppiato in lacrime dopo essere stato assolto e ha dichiarato di essere felice, convocando una conferenza stampa alle ore 12 presso la Presidenza della Regione Puglia.

Assolto anche l’ex direttore dell’Asl Lea Cosentino, soddisfatta e fiduciosa anche per quanto riguarda la giustizia nei prossimi processi: anche per Lady Asl era stata chiesta una condanna di 20 mesi di reclusione. Soddisfatto anche il dottor Pier Paolo Sardelli libero dalle insinuazioni sul suo nome.

Pochi giorni fa Nichi Vendola, attualmente candidato alle primarie del centrosinistra, aveva dichiarato che avrebbe annunciato le sue dimissioni nel caso in caso di condanna ritirandosi definitivamente dalla vita pubblica. Si era sempre proclamato innocente e aveva sempre sostenuto di non conoscere neppure Sardelli, smentendo che fosse suo parente o amico, convinto solo delle sue doti di ottimo professionista.

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