Asta record per l’Urlo di Munch

3 maggio 2012 14:090 commenti

Asta per il celeberrimo Urlo di Edvard Munch. Il quadro è stato venduto ieri a New York e battuto da Sotheby’s per la cifra record di 119,9 milioni di dollari (circa 91 milioni di euro). L’Urlo conquista il primato di opera d’arte più costosa mai venduta finora ad un’asta: un record mondiale orgogliosamente sottolineato dal battitore d’asta Tobias Meyer nella gremitissima sala.

E si è trattato davvero di un’asta record: il quadro è stato venduto in soli 12 minuti. La cifra di partenza di vendita era di 80 milioni di euro e i sette possibili acquirenti si sono dati battaglia a suon di milioni, alzando via via la posta di milioni di dollari. L’Urlo di Munch, simbolo inarrivabile di angoscia e smarrimento, è stato realizzato nel 1895 in più versioni: la copia venduta era una delle quattro ancora in possesso di un privato, il norvegese Petter Olsen (proprio come Munch), il cui padre era amico del pittore. Non si conosce con esattezza l’identità del nuovo proprietario del quadro: si tratta però di un cliente di Charles Moffett, vice presidente di Sotheby per il settore Impressionisti ed arte moderna.


Ancora non è stato reso noto se il quadro rimarrà nell’abitazione privata del nuovo proprietario o se sarà esposta in un museo, affinché tutti possano goderne la meraviglia. Una delle versioni de L’urlo, ospitata nel Museo di Oslo è stata addirittura oggetto di due furti: il primo nel 1994 (il quadro fu ritrovato tre mesi dopo), il secondo nel 2004 quando oltre all’Urlo fu sottratta anche la madonna di Munch.

ASTA GIOIELLI LIZ TAYLOR

Nel 2006 la polizia ha recuperato i dipinti e nel 2008, dopo il restauro necessario a causa dell’umidità, i quadri sono tornati in esposizione. Fino a ieri deteneva il record di vendita per un’opera d’arte ormai superato dall’Urlo, Nudo, foglie verdi e busto di Picasso, venduto nel 2010 per ben 106,5 milioni di dollari.






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