Aumenti prezzi ATAC a Roma dal 25 maggio 2012

9 maggio 2012 09:300 commenti

Stangata in arrivo per i romani. A partire dal 25 maggio sarà infatti operativo l’aumento del biglietto Atac. Un aumento annunciato già da mesi, ma che nessuno avrebbe mai immaginato essere di questa portata. Il Bit, il biglietto integrato a tempo, passa dal prezzo attuale di 1 euro a 1 euro e 50 centesimi. Poco importa se la validità della timbratura passa da 75 a 100 minuti visto che si tratta di un rincaro del 50%.

Anche  le altre tipologie di biglietti sono interessate dagli aumenti a raffica: il  Big, biglietto integrato giornaliero, passa da 4 a 6 euro; il Biti, che vale tre giorni, passa da 11 a 16,50 euro e il Cis, valido sette giorni, passa da 16 a 24 euro. Ulteriore brutta notizia è il fatto che spariscono il mensile per gli anziani (18 euro) e a contribuzione (4 euro) per gli Over 65 e gli studenti.

Inoltre l’abbonamento annuale per gli Over 65 viene calcolato in base al reddito Isee: 120 euro (fino a 10mila euro di Isee), 130 euro per i redditi compresi tra 10mila e 15mila, 150 euro (fino a 20mila euro di Isee). Anche gli abbonamenti per giovani e studenti saranno divisi per fasce Isee: l’abbonamento annuale per un reddito Isee fino a 10mila euro costa 130 euro, 140 euro per un reddito Isee che va da 10mila a 15mila euro, 150 fino a 120mila euro di Isee. L’unica buona notizia è che da settembre sarà possibile pagare gli abbonamenti annuali a rate per studenti e over 65. L’ordinario annuale passa da 230 euro a 250.


Cambiano naturalmente anche i prezzi degli altri abbonamenti: restano solo l’ordinario personale (da 30 euro a 35 euro), l’impersonale (da 46 euro a 53 euro) che subiscono anche in tal caso aumenti. Rimane in vigore il mensile agevolato per disoccupati allo stesso prezzo annuale, 16 euro.

SCIOPERO DEI TRASPORTI PUBBLICI 11 MAGGIO A ROMA

L’aumento è notevole considerando che il Bit consente di effettuare tra l’altro una sola corsa in metro. Bambini fino a 10 anni, mutilati e invalidi di guerra viaggiano gratis, l’abbonamento annuale per rifugiati politici, perseguitati razziali, vittime di stragi del terrorismo con residenza a Roma e reddito Isee inferiore ai 20mila euro resta di 40 euro.

Secondo l’opposizione gli aumenti (in anticipo rispetto a quanto annunciato) sono dovuti alla necessità di risanare lo scandalo parentopoli della giunta Alemanno (4000 amici e parenti assunti senza concorso).

Di fatto c’è che il 25 maggio chi si troverà ancora in possesso di vecchi biglietti potrà continuare ad utilizzarli entro il 31 luglio, poi dal 1 agosto al 31 ottobre i vecchi biglietti potranno essere utilizzati pagando la differenza alle biglietterie Atac.






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