Baby sitter nipoti di Gheddafi bruciata viva

30 agosto 2011 14:220 commentiDi:

Nella lussuosa residenza di Hannibal Gheddafi, a ridosso di un bellissimo panorama con vista mare, la CNN ha fatto una terribile scoperta. La rete televisiva dichiara di aver trovato, nascosta in un angolo della villa, la governante dei nipoti di Muammar Gheddafi, ancora intimorita. 

La ragazza racconta di essere stata bruciata viva da Aline, la moglie di Hannibal, uno dei figli del Colonnello. “Era stanca – prosegue la giovane baby sitter – era esasperata dalle urla di sua figlia e allora se l’è presa con me”, etiope, di 30 anni, è dipendente presso la famiglia Gheddafi da circa una anno. 

Aline, le avrebbe versato una pentola di acqua bollente sulla testa, provocandole ferite profonde. Aline Gheddafi, inoltre, le avrebbe in seguito proibito di recarsi all’ospedale. Mullah, è questo il nome della governante, afferma anche di non essere mai stata pagata per il suo lavoro e non ha alcun mezzo per poter andare da un medico a curare le serie ferite. 

Se questi fatti verranno confermati, per Hannibal Gheddafi e sua moglie non sarebbero, purtroppo, i loro primi crimini. Nel 2008, erano stati entrambi  denunciati dalla direzione di un hotel svizzero per avere maltrattato due dei loro domestici. La polizia aveva quindi arrestato i coniugi libici, ma questo scatenò una grave crisi diplomatica tra Berna e Tripoli.  

Quindi, dopo soli due giorni di detenzione, la Svizzera aveva poi decretato la scarcerazione sotto garanzia.

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Ultimo aggiornamento 30 agosto 2011 ore 16,22

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