Batterio killer 7 bambini contagiati versano in gravi condizioni

17 giugno 2011 12:480 commenti

I sette bambini intossicati, dopo aver mangiato hamburger acquistati presso la catena tedesca “Lidl”, non sono in pericolo di vita ma molti di loro hanno avuto serie complicazioni.

Le autorità sanitarie francesi affermano che non si tratta dello stesso ceppo del batterio killer che si è diffuso in Germania. 

I sette bambini del Nord della Francia  e dell’Oise sono ricoverati presso il reparto di terapia intensiva  all’Ospedale CHU di Lille, dopo essere stati contagiati da un raro tipo di batterio E. coli. 

Uno dei piccoli pazienti, la cui previsione vitale è rimasta in gioco per parecchie ore, è fuori pericolo da ieri sera. Lo stato degli altri sei è giudicato “serio” ma “stabile” dai medici. Un ottavo bambino intossicato è stato dimesso mercoledì pomeriggio. 

Gli otto piccoli pazienti, con un’età compresa dai 20 mesi agli 8 anni, sono stati assistiti nel reparto di  rianimazione pediatrica, quindi in nefrologia. 


Il primo sintomo rilevato sui bambini è stata una diarrea emorragica importante, prima di evolvere “in sindrome emolitico-uremica”. Quest’ultima si traduce con un’insufficienza renale acuta ed un ribasso delle piastrine e dei globuli rossi, fino ad una grave anemia, quattro dei piccoli, infatti, hanno  dovuto essere trasfusi. Tre, invece, sono stati collocati sotto dialisi. 

Tuttavia il dipartimento regionale della salute del nord della Francia, ha garantito che il ceppo responsabile delle intossicazioni nei bambini, non è lo stesso di quello, molto virulento, che ha ucciso 38 persone nel nord della Germania. 

I batteri Escherichia coli sono colibacilli ospitati  nell’intestino dei ruminanti. Durante la macellazione, succede che la carne venga contaminata. Questi organismi possono sopravvivere ed essere trasmessi all’uomo se la carne, in particolare la carne trita, non è sufficientemente cotta,  il batterio muore ad una temperatura di 65°C

Tutti i batteri E. coli non sono pericolosi per l’uomo ma alcuni producono tossine, chiamate “shiga-tossine”, che possono indurre a infezioni intestinali importanti. È il caso della Francia e della Germania, anche se i sierotipi sono diversi. La complicazione più grave, potenzialmente mortale, è “la sindrome emolitico-uremica”

Ultimo aggiornamento 17 giugno 2011  ore 14,50






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