Beppe Grillo giustifica gli attentati ad Equitalia

2 gennaio 2012 16:181 commento

Dopo gli ultimi attentati agli uffici di Foggia e Modena Beppe Grillo torna a parlare di Equitalia dal suo celebre blog, infatti in quest’occasione decide di rivolgersi direttamente al Presidente del Consiglio Monti che dovrebbe capire i motivi che spingono alcune persone a tanta violenza. Il comico genovese usa toni pacati, ma è certo che la società italiana incaricata della riscossione nazionale dei tributi sia un vero e proprio incubo per la maggioranza degli italiani, tanto che molti hanno definito l’ente uno strumento ai limiti della legalità.


Grillo però cerca di placare gli animi dei suoi sostenitori chiedendo al Premier di rivere completamente il funzionamento dell’organo sotto processo tenendo conto di una possibile chiusura laddove non si riesca a trovare una soluzione accettabile. I commenti in rete si sprecano ed ha deciso di intervenire su questo importante argomento anche Debora Serracchiani del Pd, la quale afferma che bisognerebbero rivedere i tassi di interesse, la messa all’asta delle prime case e l’impossibilità di certe imprese di compensare debiti e crediti con lo Stato.

L’europarlamentare è certa che Grillo sbagli quando dice che gli attentati sono un fenomeno da capire, perché fomenta i sentimenti più torbidi e violenti per ottenere consenso dal popolo, così come fece la Lega qualche anno fa. La Serracini sostiene anche che è un vero peccato che il comico genovese abbia deciso di gestire in questo modo la vicenda, perché avrebbe potuto ottenere consensi e applausi “cavalcando banalmente il malcontento nazionale“.






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1 commento

  • Grillo sarà un comico ma ha il coraggio di dire la verità delle cose, al contrario dei buffoni che lo criticano palesando la loro assoluta nullità. Equitalia ha già fatto 10 morti innocenti in Italia ma non abbiamo sentito la Serracchiani o Befera esprimere solidarietà o richiamarsi alla Carta Costituzionale per la quale organismi come Equiatlia sono fuori legge in quanto solo lo Stato può riscuotere i tributi sui quali peraltro non si può lucrare ulteriormente. Se i “politici” di questo paese pensano che gli italiani sono stati “lobotomizzati” al punto di accettare qualunque sopruso venga ordito ai loro danni ed a vantaggio di banche e speculatori, farebbero bene a ricredersi, ed in fretta. In momenti come questi le pallottole e le bombe non si fermano con i buoni propositi. La politica è chiamata a fare il proprio dovere ed il proprio dovere non è quello di affamare i cittadini con manovre inique, tasse su tutti i fronti e pratiche usuraie. Fateci stare bene e vedrete che nessuno vi sparerà.

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