Berlusconi contratto italiani

31 gennaio 2013 00:160 commenti

Berlusconi ha dichiarato che nel contratto con gli italiani che il Pdl presenterà al Paese è contemplata una manovra di 80 miliardi in 5 anni fatta tutta di tagli, e con carte dei risparmi l’introduzione del quoziente familiare.

Berlusconi ha fatto capire che il contratto sarà sviluppato e presentato nei prossimi giorni.


Berlusconi spiega che occorre partire dal taglio della spesa pubblica: “Pensiamo di poter giungere almeno al 10 per cento nel giro di 5 anni, il che vuol dire una cifra 80 miliardi, dal momento che l’ammontare della spesa dello Stato è di circa 800 miliardi. Si tratta di “16 miliardi l’anno”, ha evidenziato l’ex premier, che verrebbero così utilizzati: otto miliardi per la diminuzione del debito, quattro miliardi per le imprese andando progressivamente all’eliminazione di quella tassa, cioé l’Irap, che è la più odiosa per le imprese, perché la pagano anche quelle che non fanno utili, perché va sul costo del lavoro e dei prestiti finanziari. Infine quattro miliardi per dare l’inizio al quoziente famigliare.

Accuse a Monti

Inoltre, Berlusconi ha poi accusato Monti di agire per buttare per l’aria il bipolarismo, unica opportunità perché un paese abbia un vero governo. In Italia, spiega infatti il Cavaliere, dovremmo avere il Pdl da un lato e la sinistra dall’altro. Monti nel mezzo ha tentato di fare l’ago della bilancia ma credo che non gli riuscirà.

 






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