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Berlusconi mercoledì prova di stabilità governo

giacomo caliendoIl governo di Silvio Berlusconi sta per affrontare il suo primo test di stabilità dopo l’espulsione di Gianfranco Fini dal PDL.

La Conferenza dei Capigruppo di Montecitorio presieduta da Gianfranco Fini ha deciso, infatti, di votare la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni al Sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo, sotto inchiesta nell’indagine sulla cosidetta P3, una loggia segreta che voleva condizionare le decisioni dei giudici  della Consulta sulla legittimità del lodo Alfano, le pressioni per la nomina di Alfonso Marra alla Corte d’appello di Milano e il tentativo di far riammettere la lista del governatore Roberto Formigoni alle elezioni amministrative in Lombardia. 

Mentre l’opposizione chiede le dimissioni di Caliendo, la parte del PDL rimasta vicina al Presidente del Consiglio, dopo la scissione dei finiani la scorsa settimana, è vicina  al suo compagno. 

Così i 33 dissidenti dopo l’uscita del presidente della Camera Fini dal PDL, che hanno creato un nuovo gruppo parlamentare “Futuro e Libertà, decideranno con il loro voto il destino dell’esecutivo. 

Domani pomeriggio , quindi, alle ore 17, in diretta televisiva, la Camera dei Deputati, si pronuncerà con voto palese sulla mozione di sfiducia presentata dall’Italia dei valori e dal Partito democratico nei confronti di Giacomo Caliendo. 

Sulla tenuta della maggioranza sono in molti a crederlo nel Pdl. Tra questi il ministro della Difesa, Ignazio La Russa: “I finiani hanno dichiarato che continueranno a sostenere il Governo. Ecco perché non abbiamo alcun dubbio che la legislatura possa continuare con un forte sostegno al governo. I numeri li abbiamo: se il governo porrà la fiducia, credo che la daranno tutti quelli che lo sostengono”.

Intanto il sottosegretario alla Giustizia Caliendo, che ha escluso con forza di aver avuto a che fare con la cosiddetta P3, si mostra tranquillo. “Come vedete, io continuo a lavorare”, dice a chi gli chiede se è preoccupato per la mozione di sfiducia.