Bimbo di 9 anni muore per guasto impianto ospedaliero

30 giugno 2011 08:250 commentiDi:

Un tragico, oscuro, incidente si è verificato, ieri,  all’ospedale Regina Margherita di Torino, dove un bambino di 9 anni è morto dopo un abbassamento improvviso dell’ossigeno che lo teneva in vita. Circa due minuti di black out che per  una persona sana sarebbe stata solo una banalità.

Il piccolo, di nazionalità venezuelana, era giunto in Italia con i genitori per curare una grave forma di leucemia in uno dei principali centri della sanità italiana. 

Per i medici dell’ospedale pediatrico Regina Margherita è un fatto ancora completamente oscuro, quello che è successo presso il reparto di rianimazione, dove l’impianto erogatore dell’ossigeno a cui era collegato il bambino, che avrebbe compiuto dieci anni in agosto,  ha smesso improvvisamente di funzionare. 


Il bimbo malato era assistito totalmente dalla macchina, respirava solo grazie all’ossigeno che gli veniva dato artificialmente. 

Nel tragico incidente, oltre al piccolo venezuelano deceduto, sono rimasti coinvolti altri cinque bambini che respiravano attraverso la rete di erogazione dell’ossigeno: due si trovavano in sala operatoria per un intervento chirurgico, altri due nel reparto Rianimazione-Terapia intensiva insieme al piccolo venezuelano, mentre un altro era nel reparto Cardioanestesia. 

Per fortuna, nessuno di questi bambini era completamente dipendente dall’ossigeno puro ed è per questo che sono sopravvissuti. 

Nella struttura ospedaliera erano in corso dei lavori di manutenzione, ora il Procuratore aggiunto di Torino, Raffaele Guariniello, vuole capire e vederci chiaro, quindi ha immediatamente aperto un’inchiesta, recandosi personalmente con i Nas per  fare un sopralluogo in quell’ospedale dove il piccolo Louis ha trovato la morte. 

Ultimo aggiornamento 30 giugno 2011 ore 10,30

 

 






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