Bimbo scomparso a Folignano

21 luglio 2011 14:290 commentiDi:

Questa mattina all’alba sono riprese le ricerche del piccolo Jason, il bimbo di due mesi scomparso lo scorso 19 luglio dalla, tristemente nota, località di Folignano (città dove viveva la povera Melania e il marito Salvatore Parolisi).

Oggi, intorno alle 5.20 i carabinieri di Ascoli hanno provveduto a fermare i genitori del neonato, Katia Reginella 24 anni e Denny Pruscino, i quali restano  indagati per occultamento di neonato.

La madre, Katia Reginella, ha dichiarato di aver seppellito il piccolo Jason, morto dopo una caduta accidentale, sostiene che il bimbo le è scivolato dalle  braccia ed è caduto a terra, quindi era certa della sua morte, poichè il neonato non dava più segni di vita.

Tuttavia, la morte del bimbo non è stata ancora data per certa e le ricerche proseguono.

Il decreto di fermo per la coppia, lei disoccupata e lui operaio, incensurati, è stato disposto dal sostituto procuratore di Ascoli, Carmine Pirozzoli, che per l’intera notte ha interrogato la moglie e il marito, presso la caserma del comando provinciale dei carabinieri. Entrambi ora si trovano in carcere (la Reginella a Teramo e il Pruscino a Marino del Tronto).

Le ipotesi di reato per la coppia vanno dall’abbandono di minore con possibile morte del bambino all’omicidio a seguito di maltrattamenti e occultamento di cadavere.


La coppia ha avuto altri due figli, un maschietto di 3 anni e una femminuccia di 5, i due bambini, nati sani, ora sono invalidi a seguito di misteriosi incidenti.

I genitori sostengono che il bambino era scivolato nella vasca mentre faceva il bagnetto, mentre per la bambina la causa della sua inabilità, sarebbe da addebitarsi ad un problema congenito che le avrebbe creato problemi al cervello e conseguentemente un ritardo cognitivo.

In realtà ai due bambini per accertare eventuali maltrattamenti, erano state aperte due inchieste che però si sono chiuse con l’archiviazione chiesta dallo stesso pm, poiché non erano emerse responsabilità a carico della coppia. Si era solo considerata trascuratezza da parte della madre, una donna reputata immatura. I due bambini, in ogni caso, erano stati sottratti alla patria potestà dei genitori, Katia e Denny .

“Non perdiamo la speranza che il bambino sia vivo” riferisce il colonnello Alessandro Patrizio, comandante provinciale dei carabinieri di Ascoli.

Anche se la realtà fa pensare al peggio, infatti, a seguito di intercettazioni ambientali effettuate attraverso una “pulce” installata nell’auto dei genitori, gli inquirenti hanno captato un dialogo nel quale i due avrebbero detto: “Finalmente ce ne siamo sbarazzati, siamo davvero due menti criminali”.

Le ricerche sono concentrate soprattutto a Castel Trosino, il luogo dove la mamma dichiara di aver seppellito il piccolo Jason sotto un albero.

Jason è nato il 9 maggio scorso. I Servizi sociali, conoscendo i precedenti della coppia e monitorandola, si erano rivolti alla Procura della Repubblica preoccupati per il fatto che da una ventina di giorni non vedevano il piccolo.

Ultimo aggiornamento 21 luglio 2011 ore 16,30






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