Bimbo transgender cacciato dagli scout

16 gennaio 2012 10:370 commenti

In California non si arresta la polemica suscitata da un video in cui una ragazza ripete davanti alle telecamere che l’ingresso di ragazzi transgender nel gruppo delle Girl Scouts of America potrebbe mettere a rischio la sicurezza dell’intero gruppo. Il caso è stato portato alle cronache dopo che Bobby Montoya, un bambino di sette anni che da sempre però si comporta come una bambina, ha deciso di entrare in questo gruppo per trovare nuove amicizie.

Non tutte le famiglie hanno preso bene l’ingresso del piccolo transgender, infatti la parte più conservatrice dell’organizzazione sta facendo di tutto per indurre il ragazzino ad abbandonare gli scout,  con tanto di gruppo di protesta denominato Honest Girl Scouts.


Una ragazza contraria alla presenza di Bobby ha già annunciato ai vertici i nazionali degli scout diverse azioni di boicottaggio, prima tra tutte la tradizionale vendita di cookies, i tipici biscotti fatti in casa con cui gli scout americani in parte si finanziano. La stessa ragazza ha spiegato nel video scandalo che purtroppo i vertici hanno deciso di tutelare e assecondare una piccola minoranza di persone al posto di garantire la sicurezza di tutte le ragazze iscritte al gruppo delle Girl Scouts of America. Ovviamente  queste affermazioni stanno facendo il giro del mondo suscitando forti polemiche, visto che a causa di questo atteggiamento discriminatorio il bambino potrebbe essere cacciato anche dalla scuola.






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