Bufera su Calderoli: paragona la Kyenge a un orango

14 luglio 2013 16:320 commenti

calderoliUna frase ‘nel suo stile’, che non può fare altro che scalpore: “Quando vedo le immagini della Kyenge non posso non pensare alle sembianze di un orango“. Questo il pesante insulto rivolto dal vicepresidente del Senato, il leghista Roberto Calderoli, al ministro dell’integrazione Cecile Kyenge. Parole che hanno stimolato reazioni immediate e richieste di dimissioni da parte di alcuni big del Partito democratico e di Nichi Vendola di Sinistra e libertà.
Calderoli ha lanciato il suo pesante insulto mentre era sul palco della festa del Carroccio a Treviglio, nel bergamasco, tornando ad attaccare l’esponente del governo. Già in passato Cecile Kyenge è stata oggetto di attacchi da parte di esponenti leghisti in occasione della sua visita a Bergamo pochi giorni fa. Così Calderoli: “Fa bene a fare il ministro ma forse lo dovrebbe fare nel suo Paese. È anche lei a far sognare l’America a tanti clandestini che arrivano qui».


Successivamente arrivan gli insulti: “Io mi consolo quando navigo in Internet e vedo le fotografie del governo. Amo gli animali, ma quando vedo le immagini della Kyenge non posso non pensare, anche se non dico che lo sia, alle sembianze di orango“.

La reazione del mondo politico, non si è fatta attendere. Per il Premier Letta le parole riportate dalla stampa e assegnate a Calderoli sono “inaccettabili”. Letta ha espresso la sua solidarietà al Ministro.

La solidarietà alla ministra è arrivata anche dal presidente della Camera Laura Boldrini in merito alle offese del senatore leghista al ministro per l’Integrazione, nonché da Grasso: “Calderoli si scusi”.






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