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Caldo record allarme in sei città

Da oggi è partita l’emergenza caldo con punte di calore fino a 40 gradi.

Le città maggiormente investite dall’ondata di calore sono Perugia, Bolzano, Bologna, Messina, Pescara e Rieti, con un “livello di allerta 3″, il massimo, che la Protezione Civile segnala sul suo sito con un bollino rosso.

Con questa soglia di calore è necessario adottare misure di prevenzione mirate per la popolazione a rischio, come anziani e bambini.

Da lunedì altre 7 città italiane saranno colpite dalla bolla africana, e sono Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Latina, Palermo , Roma e Trieste, segnalate con un grado di “allarme 2”, con bollino arancione, che sta ad indicare un pericolo di effetti negativi sulla salute delle persone a rischio.

La Protezione Civile consiglia di evitare di uscire nelle ore più calde, cioè dalle 12 alle 18, soprattutto agli anziani, ai bambini molto piccoli, alle persone non autosufficienti o convalescenti; inoltre è importante bere e mangiare molta frutta, evitare bevande alcoliche e caffeina; indossare abiti e cappelli leggeri; mentre in casa mantenere una climatizzazione a 25-27 gradi.

La gran calura ha visto centinaia di italiani abbandonare le città in questo week-end, dove sulle autostrade si è formato un traffico da bollino rosso. Numerosi gli incidenti anche mortali che si sono registrati, circa 18 in diverse località, in Sardegna, nel Lazio, in Lombardia e in Piemonte.

Traffico anche negli aeroporti, dove migliaia sono stati i passeggeri italiani che hanno organizzato vacanze all’insegna del risparmio, con pacchetti organizzati dai tour operator “all inclusive” , o per una vacanza fai da te, con le compagnie aeree low cost verso le principali capitali europee (Budapest, Bucarest, Praga, Berlino, Parigi); molte anche le opzioni verso itinerari prenotati con “last minute” e  “last second” , per usufruire di maggiori sconti, con destinazioni verso la Grecia, Malta, Portogallo, Spagna, isole Baleari.

Ultimo aggiornamento 10 luglio 2011 ore 15,45

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