Calo dipendenti Pubblica Amministrazione

31 dicembre 2012 19:470 commenti

Se c’è crisi per l’economia italiana, di conseguenza, c’è crisi e riduzione dei posti di lavoro nella Pubblica Amministrazione. E’ questo senza dubbio uno dei temi di maggior rilievo, del quale si discute molto negli ultimi tempi.

Il taglio avvenuto sulla spesa passa come sovente succede in primo luogo su quella pubblica. Così, negli ultimi quarantotto mesi, si registra un calo dei dipendenti pubblici spaventoso, preoccupante, e senza fine.

Quella della diminuzione dei posti di lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni, è una tendenza negativa, che si perpetua ormai senza fine da tre anni di prima. Una tendenza, peraltro, tipicamente italiana.

Per entrare meglio nel vivo di questa drammatica situazione, occorre prendere in considerazione le cifre.


Partiamo dal 2011. I dipendenti della Pubblica Amministrazione erano 3.282.999 lo scorso anno. In altri termini sono quasi 154.000 in meno rispetto quanti erano nel 2008. Quattro anni fa lavoravano nelle P.A., infatti, ben 3.436.814 dipendenti.

I dati in nostro possesso sono forniti dalla Ragioneria Dello Stato.

Regione per regione, ecco quelle in cui ancora non si è verificato un calo dell’occupazione pubblica.

-Lombardia: per via di 12,51%, la Lombardia si configura come la regione in cui si trova il maggior numero di dipendenti pubblici;

– Lazio: segue a ruota la Lombardia con il 12,35%;

– Campania: terza classificata con il 9,14%;

– Sicilia: quarta classificata con l’8,88%;

– Veneto: quinta classificata con il 6,95%;

 

– Piemonte: ultima classificata con il 6,78%;






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