Carla Bruni travolta da uno scandalo internazionale

7 gennaio 2012 15:360 commenti

La premiere dame francese, Carla Bruni (da qualche mese mamma della piccola Dalia)

travolta da uno scandalo internazionale.

Un’inchiesta del settimanale francese Marianne accusa la consorte del Presidente Sarkozy di aver ricevuto finanziamenti irregolari dal Fondo mondiale contro l’Aids, tubercolosi e malaria (di cui è ambasciatrice dal 2008) che sarebbero stati versati alla Fondazione Carla Bruni-Sarkozy. A difesa di madame Sarkozy interviene subito lo stesso Fondo che replica che l’inchiesta della rivista sarebbe in realtà “inesatta e fuorviante”, ma a muovere le accuse contro la Bruni è il giornalista Frederic Martel (già anti-Sarkozy e autore anche dell’esplicito “Non mi piace il sarkozysmo culturale”). In realtà secondo l’inchiesta di Martel circa 2.8 milioni di euro del Fondo Globale contro l’AIDS sarebbero stati versati illegalmente “su richiesta della premiere dame” alle società del musicista e imprenditore Julien Civange.


E si tratterebbe di un intimo amico, nonché consigliere della premiere dame che le ha fatto anche da testimone nelle nozze con Sarkozy e che ha un ufficio all’Eliseo.

Il caso in realtà sarebbe già stato rivelato al consiglio del Fondo Globale di Accra, in Ghana, lo scorso novembre e sarebbe anche costato il posto a Michel Kazatchkine, direttore del fondo, che avrebbe effettuato il trasferimento di denaro senza regolare gara d’appalto. La stessa Hillay Clinton, segretario di Stato Usa (maggior contribuente del Fondo) avrebbe richiesto le dimissioni del direttore del Fondo che però non saranno immediate, ma a potranno partire solo dal 21-22 maggio 2012, e cioè dopo le elezioni presidenziali francesi. Secondo la rivista il presidente francese in persona sarebbe intervenuto con Washington in merito all’accaduto per evitare che lo scandalo venisse alla luce.






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