Cassazione conferma carcere per Lande

24 gennaio 2012 15:080 commenti

La quinta sezione penale della Cassazione ha rigettato il ricorso fatto dagli avvocati di Gianfranco Lande, noto come il “Madoff dei Parioli“, che per questi motivi dovrà rimanere ancora dietro le sbarre. L’uomo aveva fatto appello contro la misura cautelare disposta dal tribunale del Riesame di Roma, visto che è stato gravemente indiziato per bancarotta fraudolenta, patrimoniale e documentale in seguito all’intervenuta declaratoria di fallimento per l’insolvenza della finanziaria Egp, di cui Lande era Presidente del Consiglio di Amministrazione.


Secondo le prime ricostruzioni Lande avrebbe sottratto o dilapidato 68 milioni di euro attraverso la cessione ad altre società e gestito la contabilità in modo tale da non poter risalire al movimento degli affari e alla gestione del patrimonio.

Lande è anche considerato il principale responsabile della truffa da 200 milioni di euro che ha coinvolto vip, professionisti romani e aristocratici, i quali avevano deciso di affidare a lui i risparmi di una vita per migliorarne i rendimenti. Il suo avvocato quando si è rivolto alla Suprema Corte ha protestato contro le misure cautelari, perché l’indagato è sempre rimasto reperibile e a disposizione delle autorità facendo intuire che per questi motivi sarebbe da escludere il pericolo di inquinamento probatorio e quello di fuga. I magistrati, invece sembrano pensarla molto diversamente, infatti sono certi che Lande sia un personaggio dalla condotta criminosa, un promotore del meccanismo fraudolento e particolarmente solito a commettere illeciti in ambito patrimoniale e finanziario.






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