Cassazione accetta ricorso vittime di Ustica

28 gennaio 2013 20:130 commenti

La terza sezione civile della Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dal ministero della Difesa e delle Infrastrutture e Trasporti alla richiesta di risarcimento proposta dai famigliari delle vittime.

Una sentenza che arriva dopo un lunghissimo tempo di attesa e dopo il nulla di fatto di tutti i processi penali, e che finalmente riconosce, in via ufficiale, la responsabilità dello Stato nel disastro aereo che avvenne il 27 luglio del 1980 nel quale persero la vita 81 persone. 

Secondo la Cassazione la tesi che il Dc9 dell’Itavia fu abbattuto da un missile è abbondantemente e congruamente motivata.


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Ora lo Stato dovrà risarcire le vittime perché

Non c’è dubbio che le amministrazioni avessero l’obbligo di garantire la sicurezza dei voli e che l’evento stesso dimostra la violazione della norma cautelare.

Questo è quanto si legge nella sentenza depositata oggi che ribadisce quanto già detto dai giudici della Corte di Palermo che accettarono la richiesta di risarcimento presentata dai familiari di tre vittime della strage di Ustica nel 2010.

Secondo la Cassazione, è infondata la pretesa di prescrizione quinquennale delle domande risarcitorie avanzata dall’Avvocatura generale dello Stato che difende i ministeri, perché se il giudice di merito ha dichiarato la richiesta di risarcimento fondata, non può, poi, essere dichiarata prescritta.

 






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