Home / News / “Catapulta choc”. Meteo, allarme sull’Italia: “Succederà da oggi a domenica 26”. Le previsioni preoccupanti

“Catapulta choc”. Meteo, allarme sull’Italia: “Succederà da oggi a domenica 26”. Le previsioni preoccupanti

Chi ha memoria storica, sa bene che il clima estivo di questi ultimi anni è senza dubbio una grossa novità. Quello che da sempre è stato un caldo “mediterraneo” si è di colpo (in realtà con qualche decina di anni) trasformato in quello che è un vero e proprio clima tropicale in cui si passa dal caldo torrido, ai temporali torrenziali che provocano non pochi danni. Come conferma ilmeteo.it, nella settimana che sta per sopraggiungere, ovvero quella che va da oggi, lunedì 20, fino a domenica 26 Agosto, il quadro meteorologico sull’Italia andrà verso un importante peggioramento, oseremmo dire radicale: si attuerà in sede Mediterranea una vera e propria rivoluzione operata dal grande vortice ciclonico islandese che d’ora in poi, dalla fine dell’Estate, detterà legge sul tempo. Inizialmente vivremo quasi una calda calma surreale grossomodo fino Giovedì 23, con i soliti ormai consueti e pure noiosi temporali pomeridiani che interesseranno i settori appenninici, le zone limitrofe ad essi, localmente le coste tirreniche fino a Roma, Napoli, e le due Isole maggiori, ma diverranno via via più frequenti invece sull’arco alpino, specie della Lombardia e del Triveneto colpendo Trentino Alto Adige, Dolomiti, Cadore , Cortina, Bellunese, Carnia.

Sul resto d’Italia invece splenderà il sole che porterà le temperature a registrare valori molto caldi e fino a 35-36°C sulle città lontane dal mare, mentre fortunatamente si registrerà sempre qualche grado in meno lungo le coste. Da Venerdì 24, tuttavia, comincerà a prendere forma il cambio di stagione: un ciclone di origine islandese si muoverà velocemente verso il cuore dell’Europa addossandosi dunque alle Alpi, da qui i temporali avranno vita facile e potranno svilupparsi nella loro folle discesa verso la Pianura Padana, mentre altrove si vivranno le solite condizioni tardo estive caratterizzate da mattinate serene e poi temporali con grandine nel tardo pomeriggio.

Tra Sabato 25 e Domenica 26 però, tutto cambia perché arriverà la pioggia, quella copiosa (non un temporale da due soldi), insomma non i soliti semplici acquazzoni estivi: l’aria fresca valicherà le Alpi come di consueto sia dalla Valle del Rodano, sia dalla Porta della Bora, attraverso quell’altipiano del Carso troppo spesso incapace ora, come in passato, di difendere l’Italia, un Paese abbandonato persino dall’Anticiclone delle Azzorre una volta amico.

L’atmosfera diventerà esplosiva, si formerà una bassa pressione nel Golfo di Genova in una delle peggiori configurazione meteorologiche per le nostre regioni nella cosiddetta Ciclogenesi Ligure, per parlar difficile, che in parole povere provocherà un peggioramento del tempo di stampo autunnale caratterizzato da un repentino calo delle temperature fino a 15°C e precipitazioni localmente abbondanti su molte regioni pure persistenti, con il ritorno della neve a 1800m su tutte le Alpi e sulle Dolomiti, e pure attorno a Cortina d’Ampezzo in Cadore. Insomma, sarà una settimana interessante, quantomeno per quanto riguarda le precipitazioni.

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