Catturato Michele Zagaria boss dei Casalesi

7 dicembre 2011 14:480 commenti

Durante un’imponente operazione delle forze dell’ordine nella quale sono stati impiegati un totale di 350 agenti e perquisiti oltre 50 edifici, è stato catturato uno dei principali “protagonisti negativi”  di  “Gomorra”, si tratta di Michele Zagaria. Ed è stato catturato proprio nella sua terra, terra di camorra, quella provincia casertana divenuta improvvisamente famosissima da quando Roberto Saviano l’ha efficamente affrescata nelle pagine del suo celebre libro d’esordio.  Il boss, come spesso accade, viveva nascosto all’interno di un anonimo appartamento, al riparo dentro una botola, un vero e proprio bunker a Casapesenna. Il boss, una volta catturato, rivolgendosi alle forze dell’ordine, avrebbe detto: “E’finita, ha vinto lo Stato”.


Michele Zagaria, soprannominato “capastorta”, era considerato il boss alla “scarface” per via di quella immagine, forse vera, forse allestita ad arte (nel mondo della malavita anche l’immagine conta ad alimentare l’idea di forza e potere dei capi) della tigre che veniva accarezzata mentre discuteva di affari.

Si tratta sicuramente di un grande risultato perché con l’arresto di Zagaria viene di fatto “decapitato” l’impianto del clan dei casalesi. Grande soddisfazione per il buon esito dell’operazione l’ha espressa anche il procuratore Giandomenico Lepore, il quale ha sottolineato come Zagaria fosse ancora molto attivo, forse il più attivo capo del clan, nel tessere una fitta rete di affari, naturalmente illeciti, fuori dai confini della Campania, soprattutto al nord Italia , ed era latitante dal 1995.

Difficile prevedere gli sviluppi nell’ambito del clan a questo punto, ma quello che dovrebbe far riflette è che sul posto, a Casapesenna, molti i curiosi accorsi, ma nessuno naturalmente che sapesse della presenza del boss, e nessuno che festeggi la cattura.






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