Cellulare alla guida, gli italiani non perdono il vizio

27 dicembre 2013 16:000 commentiDi:

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Il cellulare è diventato talmente importante nella nostra quotidianità che non solo non lo si abbandona più quando si è alla guida della propria automobile, ma neanche quando si è sulle due ruote.

Succede a Roma, ma l’uso del cellulare alla guida è un’abitudine dura a morire tra i patentati italiani.

Secondo un’indagine effettuata dai volontari dell’Associazione sostenitori della Polstrada sui guidatori d’Italia, nell’ultimo anno ben otto italiani su otto sono stati colti con il cellulare in mano, ma non solo: molti di questi non erano intenti a telefonare, bensì a mandare SMS o a navigare su Internet.

L’indagine è stata effettuata su un campione di 32.650 automobilisti nelle fasce orarie di maggiore traffico, ovvero dalle 8 alle 9, dalle 12 alle 13, dalle 18 alle 19 in diversi giorni feriali della settimana: dai dati rilevati emerge che sono gli uomini ad usare di più il cellulare alla guida rispetto alle donne – sul totale dei monitorati, sono stati colti in flagrante 4.048 guidatori dei quali 3.057 di sesso maschile (il 75,5%) e 991 (24,5%) di sesso femminile – e con maggiore incidenza a Verona e a Forlì, città nelle quali la frequenza di guidatori al telefono è anche di quattro punti più alta rispetto alla media nazionale.

Tornando a Roma: su 42 ciclomotoristi e motociclisti, 32 erano al cellulare.

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