Cina nuovo scandalo per latte contaminato

La preoccupazione dei genitori di bambini che mostrano segni di pubertà riaccende la psicosi.
E’ tornato l’incubo tra i genitori cinesi. Due anni dopo lo scandalo del latte alla melanina,(del quale anche in Italia ne furono sequestrati parecchi quintali), alimento che provocò la morte di 6 bambini e l’avvelenamento di altri 300.000, lo spettro di una nuova contaminazione, oggi, è tornato ad incombere sull’impero del Mezzo.
Una responsabile mobilitazione è prontamente scattata, da parte delle autorità cinesi, che stanno tentando di riprendere il controllo della situazione, per evitare un panico di massa. Tuttavia il caso è molto delicato.
All’inizio di questo mese, in provincia di Hubei, tre famiglie hanno notato uno sviluppo precoce dei seni, sul petto delle loro bambine, aventi un’età compresa di soli 4-15 mesi.
Le prime analisi effettuate sulle tre piccole bimbe, hanno confermato un’anomalia nei livelli ormonali, l’elevato numero di ormoni raggiunge, infatti, quello di una donna adulta.
Esiste un’omogeneità fra i casi di questa provincia, del centro del paese, le tre piccole venivano tutte nutrite con il latte in polvere prodotto dalla società cinese “Synutra”.
Ciò ha immediatamente alimentato i sospetti e seminato la paura, tra i genitori, ricordando lo scandalo del latte alla melanina, che coinvolse 22 società cinesi e si concluse con la condanna a morte di quattro colpevoli.
La notizia, diffusa rapidamente dalla stampa e dai siti web cinesi, ha portato la società cinese Synutra, ad un precipitoso calo delle azioni in borsa, una diminuzione del 27% dell’indice Nasdaq.
“Le vittime sono sempre i nostri poveri bambini!” Questo è stato uno dei commenti indignati, trasmesso da un visitatore di un blog di Hainan, in Cina.
“I nostri prodotti sono sicuri e non hanno nulla a che vedere con queste accuse”, ribatte Liang Zhan, amministratore delegato dell’azienda cinese, sottolineando che è “sicuro al 100%” ed è sicuro che deve esserci un complotto volto a diffamare la sua Società.
Il produttore, dopo aver minacciato di trascinare in tribunale i giornalisti, ha aperto le porte della sua azienda al pubblico, al fine di mostrare l’assoluta trasparenza della lavorazione dell’alimento prodotto dalla Synutra.
Forse comunque è troppo tardi per riottenere la fiducia. Le autorità cinesi hanno aperto un’indagine che verrà seguita da nove esperti. “Il Ministero della sanità attribuisce grande importanza a questo caso”, ha riferito un suo portavoce. Domenica, dopo aver esaminato 73 campioni di prodotti lattiero-caseari di Synutra e di altre aziende concorrenti, gli investigatori hanno restituito una relazione espressa.
Secondo loro, questi prodotti non hanno nulla a che fare con la precoce pubertà nelle bambine, citando i primi risultati dell’indagine, sottolineando che le ossa delle piccole non presentano segni di una crescita anormale.
Le malformazioni delle bambine potrebbero essere collegate ad una dieta squilibrata o ad una malattia rara, sostengono gli esperti di Pechino. Le spiegazioni non hanno comunque convinto i genitori.










