Cocaina nella casa della coppia uccisa a Milano

11 settembre 2012 16:120 commenti

E’ stata un’esecuzione in piena regola quella avvenuta ieri a Milano pochissimi minuti prima delle otto lungo Via Muratori, una strada non molto distante dal centro e molto frequentata perché piena di pub, bar e ristoranti. L’agguato si è rivelato fatale per l’imprenditore quarantatreenne Massimiliano Spelta e la sua compagnia Carolina Pajaro, domenicana di ventidue anni, mentre la loro bambina di un anno e mezzo che era in braccio alla madre è rimasta praticamente illesa, ha riportato solo qualche lieve contusione dovuta alla caduta.


I due camminavano tranquilli quando uno scooter ha letteralmente inchiodato, l’uomo sul sedile posteriore è sceso, ha estratto la pistola e ha sparato prima all’uomo, morto sul colpo, e poi alla donna, colpita alla nuca mentre tentava di fuggire e morta in tarda serata. La bambina è stata affidata alla sorella dell’imprenditore.

Resta ancora avvolto nel mistero il movente dell’agguato. Entrambe le vittime sono risultate incensurate, per cui si è inizialmente supposto che non potessero avere rapporti con la criminalità organizzata, tuttavia durante la perquisizione nella loro abitazione sarebbero stati trovati 37 grammi di cocaina nascosti tra gli effetti personali. Nel corso di queste ore gli inquirenti stanno cercando di far luce sul caso passando al setaccio la vita della coppia per cercare non solo di individuare il movente ma anche di dare un nome e un volto ai killer.






Tags:

Lascia una risposta