Codacons contro il decreto sanità del ministro Balduzzi

6 settembre 2012 15:160 commenti

Il cosiddetto “decretone” predisposto dal ministro della Salute Renato Balduzzi, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, non è stato bene accolto dal Codacons, che ha definito la maggior parte dei provvedimenti in esso contenuti del tutto inutili. Secondo quanto affermato dal presidente dell’associazione dei consumatori, Carlo Rienzi, tra le nuove misure considerate per nulla efficaci figura il divieto di sale giochi a 200 metri dalle scuole, una norma del tutto inutile se si considera che giovani possono giocare da casa semplicemente collegandosi a Internet, per cui questa misura non servirà a tenerli lontani dai giochi e dalle scommesse e quindi a ridurre i casi di ludopatia.

Un’altra novità che non convince affatto l’associazione è  il divieto di vendita di prodotti da tabacco ai minorenni, in quanto a suo avviso è inutile continuare a ribadire i divieti di vendita se non si effettuano controlli capillari sul territorio, inoltre le tariffe delle assicurazioni per i professionisti devono necessariamente essere sottoposte ad un regime di controllo, magari mediante l’indicazione di un prezzo massimo, onde evitare ingiusti regali alle imprese assicuratrici e spese eccessive a carico della categoria. Infine, la disponibilità dei medici di famiglia 24 h su 24 e 7 giorni su 7 secondo il Codacons non influirà positivamente sul sovraffollamento dei pronto soccorso.

Dopo le critiche, tuttavia, l’associazione esprime parere positivo per alcune delle misure contenute nel decreto, come quella riguardante la trasparenza nella scelta di direttori generali e primari, l’eliminazione della parte del testo che introduceva una tassa sulle bibite gassate e l’obbligo di indicare per i vari giochi le probabilità reali di vincita.

Tags:

Lascia una risposta