Concorso scuola, tutti i dettagli della selezione

21 settembre 2012 09:000 commenti

Ci siamo. Come annunciato da settimane dal Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, martedì 25 settembre uscirà il bando del concorso per la scuola, il primo dopo 13 anni.

Saranno ammessi al concorso solo gli abilitati: le domande e i curricula dovranno essere inviati solo ed esclusivamente online attraverso il sito del Miur.

Il concorso si concluderà in estate e il numero dei vincitori sarà corrispondente al numero dei posti disponibili nel concorso. Intanto sono già stati svelati i dettagli della prova preselettiva che si svolgerà a dicembre e che avrà la durata di 50 minuti: in pratica un minuto per ogni domanda. La prova sarà strutturata in 50 quesiti, così ripartiti, 7 per la parte informatica, 7 per quella linguistica e 36 relativi agli aspetti logico-deduttivi.

ADDIO GRADUATORIE, DA ADESSO IN CATTEDRA SOLO CON IL CONCORSO

Il ministro Profumo, in occasione di un’audizione alla commissione Istruzione della Camera, ha spiegato che la prova preselettiva non sarà una prova di settore, ma unica visto che è necessario valutare con attenzione le caratteristiche di base degli aspiranti docenti, fra cui capacità logica e capacità deduttiva. Le parti relative all’informatica e alla linguistica sono necessarie per poter uniformare la scuola alle direttive europee. Il test sarà effettuato in modo tale che i partecipanti possano avere immediatamente il risultato e per potersi preparare adeguatamente sarà messo a disposizione un cosiddetto “esercitatore” (un insieme di tutti i test su cui si baserà la prova).

NOVITA’ TEST CONCORSO SCUOLA

Dopo la prova preselettiva di dicembre seguiranno altre due prove: una di competenza (scritta, ma in alcuni casi anche pratica) e un’altra di attitudine per poter valutare il rapporto con gli studenti visto che l’aspirante prof dovrà simulare una lezione. Intanto si scatenano le proteste contro il “concorso truffa” da parte dei precari e dei sindacati che chiedono al Governo rispetto per tutti coloro che si sono formati o che hanno vinto concorsi.

Oggi, 21 settembre, viene promossa la mobilitazione del “giorno del merito”: in tutte le città italiane, i lavoratori precari delle scuole, delle università, degli enti di ricerca, dei conservatori e delle accademie si mobilitano per poter trovare una soluzione immediata e concreta dei precari della scuola. Ma al di là delle polemiche si attendono per il concorso 160mila candidati per circa 12mila posti in palio.

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