Confederations Cup al Brasile, Spagna affondata

1 luglio 2013 12:380 commenti

confederations_cup_2013

Al termine di novanta minuti a ‘senso unico’, la nazionale brasiliana si aggiudica la sua quarta Confederations Cup. Si tratta della terza di fila. Lo fa piegando i Campioni d’Europa (e del mondo) della Spagna, che nulla hanno potuto al cospetto della squadra allenata da Felipao Scolari. Partita senza ‘storia’, archiviata dopo cinquanta minuti di gioco e vinta per tre a zero da una Seleção indemoniata. Le ‘furie rosse‘ sembravano più simili a degli agnellini ‘sperduti’ sul terreno di gioco.


A rendere la squadra allenata da Del Bosque irriconoscibile e incapace di reagire alle offensive di Neymar e soci, probabilmente, è stata anche la semifinale infinita contro l’Italia. Gli spagnoli hanno superato la nazionale di Cesare Prandelli soltanto ai calci di rigore dopo 120 minuti terminati sullo zero a zero. Partita, la semifinale, che ha pesato e non poco sulle gambe dei giocatori.

 90’ minuti a senso unico, dunque. La Spagna esce annientata dal glorioso Maracanã, fallendo un ‘triplete’ che sarebbe stato storico. A impedirglielo è il Brasile, che in casa realizza ben tre reti e conquista il trofeo: due gol di Fred e uno di Neymar chiudono i conti dopo soli ’50. I due attaccanti sono tra i protagonisti assoluti di questa Confederations Cup e con ogni probabilità l’anno prossimo vorranno bissare al Mondiale che si giocherà per loro sempre tra le mura amiche. Per la Spagna sarà un’occasione di vendetta, da servire fredda dopo 12 mesi di intenso allenamento.






Tags:

Lascia una risposta