Consiglio di Stato blocca Imu per la Chiesa

8 ottobre 2012 11:370 commenti

Il Consiglio di Stato ha bocciato il decreto del Tesoro per l’applicazione dell’Imu sugli enti non commerciali. Ciò significa che stando così le cose neppure la Chiesa pagherà l’Imu.

Secondo Palazzo Spada il decreto andrebbe ad esulare dalla competenze che gli erano state affidate dalla legge: in pratica il Ministero dell’Economia, con il decreto sull’Imu per la Chiesa aveva oltrepassato quelli che sono i poteri che vengono conferiti dalla legge.

Il parere ufficiale del Consiglio di Stato arriva solo oggi, anche se in realtà la notizia sembrava essere trapelata fin da qualche giorno da alcune anticipazioni di stampa. Adesso tutto passa nella mani del Tesoro che avrà modo di rispondere entro la fine dell’anno: secondo quanto stabilito l’applicazione dell’Imu ha decorrenza dal 1 gennaio 2013, dunque sarà necessaria una nuova norma messa a punto dal Governo per estendere agli enti ecclesiastici e al non profit l’Imu.

Il Ministero dell’Economia è già al lavoro per trovare una soluzione e prevedere una norma ad hoc che gli consenta di disciplinare tutta la materia. In alternativa il Governo potrebbe decidere di trasformare il decreto ministeriale in un testo legislativo, una vera e propria legge.

Anche in questo caso sarebbe poi necessario stabilire in che misura l’attività commerciale svolta in un bene della Chiesa o del non profit sia effettivamente soggetta all’Imu. Di certo il Governo si trova costretto ad agire in tempi stretti, entro dicembre, anche per poter evitare nuove eventuali proteste da parte della Commissione Ue che nel 2010 aveva contestato contro il nostro Paese per quelli che allora erano gli sconti Ici alla Chiesa. 

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