Coppia omosessuale italiana adotta un bambino

30 agosto 2014 22:230 commenti

Una decisione positiva del Tribunale di Roma ha reso possibile ad una coppia omosessuale di adottare un bambino. La famiglia è formata da due donne lesbiche e dalla loro bambina. È ufficiale ma è scoppiata la polemica.

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La decisione del Tribunale di Roma fa discutere. Le due mamme che adesso hanno finalmente avuto il riconoscimento della loro bambina e della loro famiglia, sono incredule. Forse è il primo passo verso un cambiamento radicale nella società italiana e non solo.

Due madri e due cognomi. È questo quello che avrà la bambina che sarà cresciuta dalle due donne. Entrambe potranno essere chiamate “mamma” e per il Tribunale non sembra ci sia nulla di male.

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La bambina è figlia di una delle due donne. La coppia ha chiesto al Tribunale di Roma che fosse riconosciuto alla piccola il diritto ad essere adottata dalla mamma non biologica e quindi a prendere il doppio cognome. Il parere positivo genera il primo caso di adozione di un bambino da parte di una coppia omosessuale in Italia. La bambina ha cinque anni, è molto sveglia, intelligente ed inserita nella famiglia.

È nata con la fecondazione assistita eterologa in Spagna, dove vive un fratello di una delle due donne. Dopo la nascita della bambina le due donne hanno deciso anche di sposarsi e poi tornare in Italia per avere un’ulteriore e importante legittimazione del loro amore. Tecnicamente il tribunale ha autorizzato una stepchild adoption, un modello di adozione sperimentato in Europa e in particolare in Danimarca. La coppia ha dovuto dimostrare di essere una brava coppia di genitori.

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