Cosentino si è costituito in carcere

15 marzo 2013 13:230 commenti

Fine corsa per Nicola Cosentino, costituitosi in carcere a a Secondigliano (Napoli). L’ormai ex deputato del Pdl doveva fare i conti con due carichi pendenti: si tratta di due ordinanze di custodia cautelare.

Ad accompagnarlo, stamane, c’erano i suoi avvocati Agostino De Caro e Stefano Montone.

Cosentino è con loro nell’attesa attesa che gli vengano notificate le due ordinanze di custodia cautelare, rilasciate nei suoi confronti negli ultimi anni.

Un’ordinanza è stata emessa per concorso esterno in associazione camorristica; l’altra ordinanza riguarda la corruzione e il reimpiego illecito di capitali, aggravati dall’aver agito per agevolare il clan dei casalesi.


I carabinieri di Caserta, che hanno ricevuto delega dal Pubblico ministero Alesdsandro Milita, e gli uomini della Dia, che hanno ricevuto delega dal Pubblico ministero Antonello Ardituro, hanno il compito di notificargli entrambe le ordinanze.

Oggi pomeriggio sarà invece stabilita la data in cui Cosentino sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia concernente l’inchiesta “Il Principe e la scheda ballerina“.

Nell’ambito dell’inchiesta, l’ex deputato del Pdl è accusato di corruzione e reimpiego illecito di capitali aggravati.

Nello specifico, Cosentino avrebbe aiutato il clan dei Casalesi ad investire proventi illeciti in un centro commerciale di Caserta, impegnandosi molto per l’apertura di quast’ultimo.

L’udienza per questo processo è fissata per il prossimo 27 marzo.

 






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