Costa Concordia il capitano ha dato tardi l’allarme

17 gennaio 2012 07:410 commenti

Una motovedetta della Guardia di Finanza ha registrato un filmato in cui si vede chiaramente il capitano lanciare l’allarme 45 minuti dopo l’impatto della Concordia con gli scogli delle Scole. Secondo le prime ricostruzioni la nave è rimasta per circa 2 ore senza inclinazioni di rilievo, quindi in una posizione di sicurezza che avrebbe permesso all’equipaggio e ai turisti di mettersi in salvo senza problemi utilizzando tutte le scialuppe di salvataggio.


Il filmato è stato considerato una prova fondamentale dagli inquirenti, perché dimostra tutte le responsabilità del comandante Francesco Schettino, che proprio oggi alle 11 verrà interrogato dal gip Valeria Montesandro. In questi tre giorni sono stati sentiti oltre 800 testimoni per riuscire a cogliere tutti i particolari di questa tragedia, infatti per i magistrati esiste una catena di responsabilità a partire dal capitano, gli ufficiali di seconda, il pilota e il personale di macchina, il primo ad accorgersi dell’imminente disastro.

I pm non riescono a capire i motivi che hanno spinto parte dell’equipaggio ad occultare la situazione, tanto che è stato sentito anche l’ammiraglio ormai in pensione Mario Palombo, contattato da Schettino pochi istanti prima dell’impatto, anche se l’uomo ha negato qualsiasi contatto telefonico. Di fatto lo scontro con gli scogli si è verificato alle 21,45, ora in cui il responsabile della sala macchina ha immediatamente avvisato il capitano della presenza di una falla di 70 metri, ma Schettino al posto di avvisare le autorità competenti ha cercato di rassicurare i turisti parlando di un semplice, quanto improbabile blackout.






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