Crisi Fiat e Ilva preoccupano Passera

5 dicembre 2012 20:030 commenti

Corrado Passera, intervenendo in un dibattito tenutosi al Maxxi di Roma si è detto preoccupato per la Fiat, dal momento che non vede alcun mordente adatto a superare la crisi con gli investimenti e la volontà nel campo dell’auto. Una dichiarazione fatta per rispondere alla domanda sul futuro di Fiat e Ilva.

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Passera ha detto: “Per l’Ilva scommetto sul fatto che avrà fatto o sarà stata costretta a fare gli investimenti necessari per far andare d’accordo salute e lavoro. Molto più difficile è la previsione sulla Fiat e sono molto più preoccupato perchè già essere una sottomarca della Chrysler sarebbe un buon risultato, se fatto bene”.

Il Ministro ha dato anche uno sguardo rapido all’attualità, parlando del crollo degli investimenti previsto per il 2013:

“Oggi siamo in una situazione di non chiarezza degli investimenti e di perdita di peso del marchio Fiat in Europa, a cui mi immagino si risponderà con concretezza. Ma la determinazione a superare la crisi con gli investimenti nel campo dell’auto non la vedo. Dal Lingotto il governo aspetta i fatti. Noi ci stiamo impegnando per fare la nostra parte, dove è possibile”.

E a chi gli chiede se continuerà a stare in politica al termine del Mandato Monti, Passera risponde: “Se ci potrà essere qualcosa che continui e allarghi il lavoro di adesso non mi tirerò indietro ma solo dopo aver terminato il lavoro attuale. Voglio restare fedele a ciò che ho detto in altre occasioni. Stiamo completando il lavoro con grande impegno. Credo che il prossimo governo dovrà essere fortemente politico perchè il lavoro dei prossimi cinque anni consisterà nel ridisegnare e rilanciare il nostro Paese che ha bisogno dell’appoggio della gente”.

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