Curiosity è atterrato con successo su Marte – foto-

6 agosto 2012 10:230 commenti

Tutto è andato come previsto e alle 7.31, ora italiana, Curiosity ha finalmente raggiunto la superficie di Marte. Il rover Mars Science Laboratory (MSL), chiamato “affettuosamente” Curiosity, ha superato con successo i famigerati sette minuti di terrore, intercorsi tra l’entrata nell’atmosfera del pianeta e l’arrivo sul suolo del pianeta rosso. La conferma è arrivata anche dai dati inviati dalla sonda Mars Odyssey che ha seguito tutta la fase di atterraggio presso il cratere di Gale.

La missione si apre con successo perché per l’atterraggio del rover gli scienziati hanno predisposto per la prima volta una piattaforma chiamata Sky Crane, Gru del cielo, che ha reso possibile l’atterraggio delicato sul suolo marziano. Dopo aver portato a termine l’atterraggio, la Sky Crane è andata a schiantarsi, come previsto dal programma, poco più in là. Entusiasta del risultato anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama che ha definito immediatamente “l’ammartaggio” di Curiosity “un successo tecnologico storico” e ancora una volta gli Usa hanno “fatto la storia”.


CURIOSITY ATTERRA SU MARTE IL 6 AGOSTO 2012

L’ambiziosa missione di Curiosity, progettato per andare alla ricerca di tracce di vita aliena su Marte, durerà circa due anni ( ma potrebbe anche protrarsi nel tempo) e sul pianeta rosso è arrivato anche un pezzo d’Italia (per iniziativa dell’Agenzia Spaziale Italiana, Asi), nella vesti di un chip che contiene l’autoritratto di Leonardo Da Vinci e il Codice del Volo.

Intanto nei prossimi giorni il sofisticato rover, “il più perfezionato laboratorio mobile a posarsi su un altro pianeta” (come sottolineato da Obama), comincerà ad esplorare il cratere Gale dove cercherà prove di vita organica, presente e passata.

E sono già arrivate le prime spettacolari immagini inviate da Curiosity, in quella che si preannuncia essere l’ultima grande, costosa missione della Nasa, almeno per qualche anno a causa dei tagli previsti alla ricerca spaziale.






Tags:

Lascia una risposta