Dal 2013 vietati gli stage gratuiti in azienda

21 dicembre 2012 11:490 commenti

Era diventato un vizio.

Come molte delle cose tipicamente ‘italiane’, basta che uno lo faccia per far si che lo seguano tutti. Gli stagisti a titolo gratuito sono ormai da anni i motori delle aziende del nostro Paese. Una legge, però, impedirà ben presto agli imprenditori di assumere lavoratori con un contratto da stagista senza dare loro almeno una retribuzione.

Il compenso, dal prossimo anno, dovrà essere di almeno 400 euro lordi.

Poco più di un rimborso, ma sicuramente molto meglio che niente.

Lo prevede la bozza sulle linee guida sui tirocini, predisposta durante la scorsa settimana dal Ministro del Welfare.


Già quest’estate, all’interno della riforma del Mercato del Lavoro, voluta dal Ministro Elsa Fornero, se ne era parlato abbondantemente. In relazione alla prestazione fornita va riconosciuta agli stagisti un’indennità congrua. L’intesa andrà fissata a 180 giorni dall’entrata in vigore della legge Fornero e con essa andrà fissata la somma da pattuire tra aziende e collaboratori.

La deadline dei 180 giorni scadrà alla fine di gennaio, e i presupposti per cantare vittoria (la repubblica degli stagisti lo farà sicuramente) ci sono tutti.

Altre caratteristiche riguardanti la legge: i tirocini non dovranno durare più di sei mesi. Ogni Regione (successivamente alla conferenza con lo Stato) potrà decidere di elevare il compenso per gli stagisti. Sicuramente il compenso non dovrà scendere al di sotto della soglia minima di 400 euro.

 






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