De Magistris sospeso dopo la condanna nel processo Why Not

2 ottobre 2014 07:510 commenti

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, tra poche ore, sarà sospeso dal suo incarico istituzionale. È il prefetto di Napoli Musolino a provvedere alla sospensione che si lega alla condanna ottenuta dal sindaco partenopeo nel processo Why Not.
De Magistris

L’Ansa ha appreso da fonti vicine alla Prefettura di Napoli che, una volta superati i tempi tecnici di valutazione del caso, Luigi de Magistris sarà sospeso dall’incarico di sindaco del Comune di Napoli. L’ex magistrato, infatti, è stato condannato ad un anno e tre mesi nel processo Why Not.

> Cos’è l’inchiesta Why Not

Quando era pm a Catanzaro, ecco i fatti, De Magistris acquisì le utente telefoniche di alcuni parlamentari. Niente a che vedere, quindi, con la gestione di Napoli e proprio per questo De Magistris a chi gli chiede informazioni sul vicesindaco che lo dovrà sostituire, risponde indignato:


“Non comunicherò in modo preventivo le mosse che farò perché l’attacco istituzionale è così virulento che dobbiamo fare resistenza. Contro l’artiglieria pesante noi opponiamo solo le mani pulite di chi è libero, quindi non consegniamo ai nostri avversari le nostre mosse.”

De Magistris è costretto ad allontanarsi dal Comune per via della Legge Severino che impone a chi ha riportato una condanna definitiva per una serie di reati tra cui l’abuso d’ufficio, di non ricoprire più cariche elettive. Il sindaco prova a fare resistenza e non si dimette, a chi gli fa presente la Legge Severino, lui risponde con un ironico “Salutatemela”.

Anche per Pietro Grasso è chiaro che la Legge Severino sarà applicata su De Magistris, così com’è stata applicata per altri sindaci. Poi, rispetto al processo, ci sarà certamente un appello, l’impugnazione ma quello è il naturale corso della giustizia. Alfano ribadisce in più che non slitteranno le elezioni per il Consiglio della Città metropolitana di Napoli.






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