Decalogo della buona educazione in spiaggia da Codacons

2 agosto 2012 10:000 commenti

Il mare resta la destinazione preferita per le vacanze degli italiani, ma non sempre la buona educazione arriva anche in spiaggia.

Spesso e volentieri il comportamento degli italiani in vacanza non è esattamente ineccepibile e per correre ai ripari, arriva addirittura un decalogo del bon ton in spiaggia.

Messo a punto da Francesco Tanasi, segretario nazionale del Coordinamento delle Associazioni ambientaliste e di difesa dei Consumatori (Codacons), il decalogo è stato stilato in base alle numerose proteste ricevute lo scorso anno.

Una delle lamentele più diffuse è relativa all’uso del telefonino: il primo punto del decalogo prevede di abbassare quanto meno la suoneria e di parlare a bassa voce. Al secondo posto viene richiesto di rispettare lo spazio vitale del vostro vicino di ombrellone, senza invaderlo. Prestate particolare attenzione a come entrate in acqua, meglio se evitando schizzare i vostri vicini. Al quarto posto del decalogo viene suggerito di farsi la doccia in spiaggia piuttosto velocemente, senza creare inutili file chilometriche. Quinta posizione per il rispetto degli altri anche se avete bambini: evitate di chiamarli o rimproverarli ad alta voce e alzatevi direttamente senza disturbare il vicino.


Se vi piace giocare sulla spiaggia, potete anche farlo, ma con un certa discrezione e soprattutto facendo particolare attenzione a non colpire con sgradevoli pallonate i vostri vicini. Attenzione anche con gli acquascooter o le barche a vapore: che non arrivino a riva. Altro punto da osservare è il rispetto dell’ambiente: utilizzare gli appositi cestini e non trattate la spiaggia o il mare come una pattumiera.  Ricordate che il bon ton si osserva anche con gli ambulanti: meglio un secco e discreto “no grazie” che una discussione molesta. E se portate il vostro cane in spiaggia, ricordate di tenerlo vicino a voi con il guinzaglio senza lasciarlo gironzolare e se appartiene a una razza pericolosa ricordate di mettere anche la museruola. Per il rispetto altrui. Le regole ci sono: vedremo in quanti le osserveranno. s






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