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Decine di navi arenate nel mar Baltico

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Un traghetto passeggeri con circa 1000 persone a bordo,  è riuscito a liberarsi questa mattina dalla banchisa, l’enorme massa di ghiaccio galleggiante che l’aveva intrappolato per ore nel mar Baltico, al largo della costa orientale della Svezia.

Decine di altre navi sono ancora bloccate e in attesa di aiuti, dopo la forte tempesta che ha colpito questa zona, formando grandi masse di ghiaccio.

Tre rompighiaccio sono riusciuti a disincagliare il traghetto Amorella al largo di un arcipelago a nord di Stoccolma, mentre elicotteri di soccorso ed un aliscafo erano pronti per un’eventuale evacuazione dei passeggeri a bordo, se si fosse resa necessaria.

Secondo un portavoce del soccorso, Jonas Sundin, nessuno è rimasto ferito e il traghetto, che trasporta 753 passeggeri e 190 membri dell’equipaggio, ora sta continuando il suo viaggio verso la capitale svedese. 

La nave appartiene alla Società Viking Line, che gestisce le crociere del Mar Baltico tra la Svezia e la Finlandia. 

Un passeggero dell’Amorella ha riferito che sulla nave l’atmosfera  è abbastanza tranquilla. L’unico momento drammatico è stato quando il traghetto è entrato in collisione con un’altra nave, quando il ghiaccio con la sua forza ha spinto insieme le due navi, ma non si sono riscontrati gravi danni.

“Improvvisamente, dagli altoparlanti una voce ha annunciato che tutti i passeggeri dovevano recarsi immediatamente sul davanti della nave. Naturalmente in quel momento i passeggeri hanno avuto momenti di panico ed io mi chiedevo cosa stesse succedendo” ha sottolineato  Mats Nystrom, un passeggero.

Tuttavia un altro passeggero,  Rigmor Okoli 55 anni, ha detto che lo spettacolo che si presentava sul mar Baltico, era angosciante, “E’ così buio ovunque, non abbiamo idea di quando arriveremo a casa e se ci arriveremo”.

Altre navi bloccate nella zona sono il Sea Wind con 32 persone a bordo e la Regal Star, una nave cargo con 56 persone a bordo, i rompighiaccio presenti sul luogo stanno facendo il possibile per liberarli.

Altri traghetti sono stati in grado di liberarsi da soli.
Circa 50 navi erano bloccate nel ghiaccio, lungo la costa orientale della Svezia, fino a questa notte, ha riferito  Johny Lindvall, che gestisce il servizio di  amministrazione marittima del rompighiaccio. 

Non è rara la formazione delle banchise nei mari del nord, ma quest’anno la Svezia ha subito un inverno insolitamente duro, con temperature in tutto il paese quasi ininterrottamente sotto lo zero dal mese di dicembre.

Una situazione di questo genere non si era mai vista, nemmeno nel 1980, l’anno in cui ha imperversato un clima molto freddo, da record.