Detenuto muore nel carcere di Trani

2 gennaio 2012 14:080 commenti

L’altro ieri è stato trovato morto nella sua cella a Trani Gregorio Durante, un 34enne che soffriva da tempo di encefalite virale, una grave patologia che provoca febbre, cefalea e fotofobia. Subito dopo il decesso, la madre del carcerato ha fatto sapere alla stampa che probabilmente il figlio non è stato curato adeguatamente, infatti l’uomo si trovava già sulla sedia a rotelle la vigilia di Natale e nei giorni seguenti era stato messo in isolamento diurno per simulazione, nonostante i molteplici problemi di salute.


In seguito alla denuncia della famiglia, la Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per l’ipotesi di reato omicidio colposo a carico di sconosciuti,  visto che i motivi della morte non sono stati ancora chiariti. Gregorio Durante si trovava in carcere per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e aveva da scontare in prigione ancora tre anni, sui sei previsti dopo il suo arresto durante l’operazione Taurus.

Il nome di Durante è un altro che si aggiunge alla lunga lista delle morti sospette nelle carceri italiane, infatti la situazione nei penitenziari italiani sta diventando sempre più grave per colpa del sovraffollamento dal momento che ci sono oltre 68.144 le persone “stipate” in prigioni che in realtà ne potrebbero ospitare solo 45.654. Tra gli altri casi di morti sospette ricordiamo Stefano Cucchi, morto a 31 anni dopo 6 giorni di carcere e il 36enne romano Cristian De Cupis che aveva denunciato abusi da parte degli agenti che lo avevano fermato con l’accusa di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.






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