Diciannovenne muore dopo parto cesareo

20 gennaio 2012 13:030 commenti

Un’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Crotone accerterà se si è in presenza dell’ennesimo caso di malasanità, dopo il drammatico episodio di Valeria Lembo, la donna deceduta al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo in seguito ad un clamoroso errore dei medici che le avevano prescritto una dose fatale, addirittura dieci volte superiore a quanto previsto dai protocolli, di una molecola chemioterapica, la Vinblastina che, in quelle quantità, ha avuto effetti devastanti sugli organi interni della donna.


Ancora tutte da chiarire, infatti, le cause della morte di una ragazza calabrese di 19 anni, Rita Spina, deceduta nelle prime ore della mattinata nel reparto di rianimazione dell’ospedale civile “San Giovanni di Dio” della città crotonese di Pitagora. La giovane era stata trasferita d’urgenza nel reparto di rianimazione in seguito al complicarsi delle sue condizioni di salute, aggravatesi ieri sera dopo il parto cesareo con cui, mercoledì 18, aveva dato alla luce un maschietto nel reparto di ginecologia del medesimo nosocomio.

Alla notizia della morte della giovane mamma sono seguiti momenti di forte tensione tra i parenti ed il personale ospedaliero tanto che per riportare la calma è stato necessario l’intervento degli agenti della Questura di Crotone. Dopo la denuncia presentata dai familiari della ragazza, gli stessi agenti hanno proceduto al sequestro della cartella clinica e ascoltato tutti i medici che in questi giorni hanno avuto in cura la ragazza. Maggiori elementi per valutare le cause del decesso si avranno in seguito all’esame autoptico già disposto dai magistrati della città calabrese sul corpo della diciannovenne.






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