Distributori in sciopero per 7 giorni

16 gennaio 2012 14:200 commenti

Figisc e Anisa, le due associazioni dei gestori di distributori di benzina aderenti a Confcommercio hanno deciso di proclamare uno sciopero di 7 giorni contro le prossime liberalizzazioni, anche se non si conoscono ancora bene le date e le modalità.

Secondo le prime informazioni si tratterà di un blocco di almeno una settimana, perché Figisc e Anisa, hanno bisogno di gestire la situazione nel modo migliore. Un altro tema trattato durante il colloquio preliminare è la liberalizzazione degli orari, infatti la nuova norma dovrebbe rendere possibile l’apertura di tutti gli impianti per 24ore senza la presenza di un operatore, in modalità self service.


Il presidente della Figisc, Luca Squeri, racconta che ci vuole davvero tanto coraggio per affermare che queste sono le uniche misure di sicurezza  che si possono prendere in un periodo di particolare disagio economico. Stefano Cantarelli, il presidente di Anisa è certo che tutte le decisioni più significative verranno prese nei prossimi giorni, ma si aspettano novità anche per quanto riguarda la nascita di nuove farmacie, più licenze per i tassisti e tariffe minime per i professionisti, gare pubbliche per le concessioni delle spiagge. Nel frattempo la Cgia di Mestre avverte che negli anni le liberalizzazioni non hanno portato risparmi ai consumatori, ma sono costate alle famiglie italiane quasi 110 mld di euro, sottolineando che solo il mercato dell’energia elettrica ha portato risultati positivi.






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