Epidemia di colera a Cuba

9 luglio 2012 16:290 commenti

Dopo oltre un secolo, Cuba torna a rivivere l’incubo del colera. Alcuni dissidenti dell’isola hanno infatti denunciato una vera e propria epidemia che da diversi giorni sta interessando soprattutto la provincia orientale di Gramma. Secondo fonti non ufficiali, il pericolosissimo batterio gastrointestinale avrebbe già provocato la morte di 29 persone, mentre oltre un migliaio sarebbero ammalate.

Numeri decisamente meno allarmanti sono invece stati diffusi dal governo, secondo cui i morti accertati sarebbero solo tre, mentre le persone ammalate circa una sessantina. Secondo il governo, inoltre, l’epidemia sarebbe circoscritta alla provincia di Granma e probabilmente è stata causata dall’inquinamento del sistema idrico per via del mix di piogge e alte temperature dei giorni scorsi.


La versione fornita dal governo e quella che invece arriva da fonti non ufficiali, dunque, non combaciano. Il sospetto è che si stia ripetendo quanto accaduto in occasione dell’epidemia di dengue del 1997, quando la reale gravità della situazione fu smorzata per evitare la fuga dei turisti. Alcune fonti parlano di ospedali nel caos e di panico tra la popolazione per l’assenza di informazioni.

Il consiglio dei medici è di evitare di mangiare cibi che possono trasmettere il virus. La malattia si prende infatti mangiando frutta, verdura cruda, cozze, vongole e altri frutti di mare che sono stati contaminati, nonché bevendo acqua contaminata. I sintomi sono vomito, dolori addominali e forte diarrea che può causare una notevole perdita di sali e liquidi fino a provocare il collasso.






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