Evasione fiscale, maxi operazione a Roma

18 gennaio 2012 10:050 commenti

Dopo il massiccio rastrellamento della Guardia di Finanza a Cortina, questa mattina molti imprenditori e professionisti sono stati arrestati a Roma in un’operazione che ha portato al sequestro di beni e alla chiusura di numerose aziende. Le forze dell’ordine dopo mesi di indagini sono riuscite a smantellare una fitta rete adibita alla creazione di società di comodo, infatti i professionisti arrestati sono accusati di bancarotta fraudolenta, evasione fiscale, associazione a delinquere e altri reati di minore importanza.


Secondo una nota della Guardia di Finanza è stata colpita un’associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale ed alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte con un tesoretto di 55 milioni di euro, di cui 50 sottratti al Fisco grazie all’utilizzo di società destinate al solo fallimento e 5 milioni recuperati dalla combriccola emettendo false fatture oppure utilizzando libri contabili separati.

Al momento tutte le persone che sono state coinvolte nelle indagini sono state portate in carcere, infatti il tribunale di Roma è certo che probabilmente nel corso del tempo era stata costruita una cooperativa del crimine fiscale gestita da imprenditori e professionisti, che creavano situazioni di comodo che permettevano di evadere reciprocamente controlli fiscali e le dovute imposte.  Altra truffa scoperta proprio in queste ore a Tortona, in Piemonte dove la GDF ha denunciato due imprenditori per non avere presentato per alcuni anni la dichiarazione dei redditi e dell’Iva. Apparentemente l’impresa sembrava seria, ma dopo alcune indagini più approfondite si è potuto verificare che il meccanismo messo in atto dai due soci aveva consentito alla società di nascondere al fisco oltre 46 milioni ed evadere l’imposta sul valore aggiunto per un ammontare superiore ai 7 milioni e mezzo.






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