Facebook neo gruppo “Vaticano pagaci tu la finanziaria”

21 agosto 2011 10:225 commenti

E poche ore dopo il discorso del presidente della Cei, Cardinal Bagnasco, col quale invita tutti a pagare le tasse, poichè l’evasione fiscale fa registrare cifre impressionanti, ecco nascere su Facebook il neo gruppo “Vaticano pagaci tu la finanziaria”.

Al nuovo gruppo di protesta contro la Santa Sede, sono state raggiunte, in 48 ore, le soglie di oltre 50mila adesioni per chiedere l’abolizione dei tanti privilegi fiscali alla Chiesa Cattolica, “visti i miliardi di euro che noi italiani gli versiamo da tanto tempo”,  “Facciamo pagare l’Ici alla Chiesa”, “Basta con i privilegi”, “Ridateci l’8×1000”, “Parlano di povertà e si vestono di ori”, questi sono solo alcuni i messaggi che manifestano disapprovazione verso i benefici fruiti dal Vaticano.


La pagina che si presenta con un’immagine del Papa Benedetto XVI che sparge nell’aria banconote, ha come obiettivo, di cambiare la legge che offre infinite agevolazioni sugli immobili di proprietà del Vaticano e alle stesse persone fisiche.

E le adesioni continuano ad aumentare, fino a toccare le 50 mila in poco più di 48 ore.

E molto spesso non sono solo accuse rivolte al Vaticano, ma c’è anche chi propone consigli per la nuova manovra di ferragosto, come una sospensione temporanea dei Patti Lateranensi: “Non sarebbe meglio che venisse revocato per 5 anni il Concordato, in modo che la Chiesa possa devolvere in beneficenza i miliardi di euro che riceve dalla Stato Italiano?”

Il Vaticano non paga Ici, Irpef, l’Ires e tutte le tasse immobiliari anche se possiede quasi il 30% del patrimonio immobiliare italiano.

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Ultimo aggiornamento 21 agosto 2011 ore 12,20






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5 commenti

  • farina giovanni

    condivido pienamente la protesta del neogruppo facebook, è ora che i sacrifici li faccia anche la nostra beneamata chiesa cattolica, visto che da centinaia di anni è ospite del nostro popolo,del nostro territorio e infine del nostro stato al quale non ha mai reso conto di beni, lascite, conti bancari (vedi ior) e privileggi, faccia ora veramente un atto di carità cristiana e umana, contribuisca a salvare quello stato da cui ha sempre avuto tanto e quei fedeli che ha sempre spremuto e condizionato l’ orientamento politico, partecipando quindi attivamente allo sfascio in cui ci troviamo. Su egregi prelati tirate la testa da sotto la sabbia, e tirate fuori i soldi.

  • Il Vaticano incamera un miliardo di euro all’anno attraverso l’8 per mille, lo paghiamo noi: contribuisca ora che c’è la crisi!

  • Bongiovanni Olga

    Il Vaticano deve pagare l’ICI su tutti gli immobili utilizzati a scopo commerciale.
    L’attuale agevolazione è profondamente iniqua, si può parlare di concorrenza sleale.
    E la religione non conta proprio

  • Non comprendo perchè in tempo di crisi i sacrifici li devono fare solo i poveracci e le famiglie, che gia’ sono in difficolta’, con la cassa integrazione e magari il rischio di licenziamento. Invece mai, chi ha portato i capitali
    all’ estero, chi ha evaso le tasse, i politici, il Clero …

  • mario olianas

    E tempo che questi parassiti che vivono del lavoro degli altri paghino l’ici

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