File personali su Megaupload persi per sempre

31 gennaio 2012 13:170 commenti

cancellazione file personaliCirca 50 milioni di utenti del sito Megaupload potrebbero perdere, entro il prossimo 2 febbraio, i contenuti personali legittimamente caricati sul portale. Questa una delle conseguenza dell’operazione dell’Fbi contro il popolarissimo sito di file-hosting, nell’ambito della quale è stato chiuso anche Megavideo e sono stati arrestati, con l’accusa di aver facilitato la pirateria informatica e favorito la violazione dei diritti di copyright, il fondatore, Kim Schmitz, ed alcuni suoi collaboratori.

Ad annunciarlo è l’ufficio della procura federale degli Stati Uniti che, in una lettera inviata agli avvocati dei proprietari del sito, ha avvisato che le aziende proprietarie dei server su cui erano archiviati i file nel territorio americano, essendo terminate le ispezioni, sono ora autorizzate a cancellarli. I file ospitati su Magaupload infatti, non sono caricati su computer di proprietà del sito ma sono archiviati a pagamento su quelli di alcune società esterne, tra cui le americane Carpathia Hosting e Cogent Communications, entrambe con sede nello stato della Virginia.

Proprio i server di queste due società sono stati ispezionati dall’Fbi che non ha provveduto sequestro del materiale (tra cui ebook, software, film e musica pirata ma anche documenti, video e fotografie legittimamente caricate dagli utenti) ma si è limitata a farne una copia utile per la prosecuzione delle azioni legali.

Essendo autorizzate a disporre liberamente, dal 2 febbraio, dei dati in loro possesso, la Carpathia e la Cogent potrebbero decidere per la cancellazione a causa dell’impossibilita di Megaupload di pagare l’affitto dei server, poiché nell’ambito dell’azione giudiziaria alla società con sede ad Hong Kong sono stati bloccati tutti i conti bancari. La preoccupazione dei legali di Megaupload non proviene solo dagli eventuali disagi così causati agli ex utenti ma anche dal fatto che la cancellazione dei file che non violano il copyright renderebbe molto più difficile una vittoria in tribunale.

Secondo un ultimo aggiornamento, tuttavia, la Carpathia e la Cogent avrebbero deciso di rinviare una eventuale cancellazione al 16 febbraio, così da permettere a Megaupload e al governo americano di trovare un compromesso che scongiuri la perdita definitiva dei documenti.

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