Formigoni indagato per associazione a delinquere

12 febbraio 2013 22:320 commenti

La Procura di Milano ha chiuso le indagini sulla fondazione Maugeri nei confronti di 17 persone. Fra queste spicca il nome del governatore uscente della Lombardia, Roberto Formigoni.

Stando a quanto riportato dalla Procura di Milano, l’ex Governatore sarebbe tra i promotori dell’associazione per delinquere contestata nella chiusura delle indagini sul caso Maugeri di concerto con ol faccendiere Pierangelo Daccò e con il dirigente Nicola Maria Sanese. Secondo i pm, dal ’97 c’era un’ organizzazione stabile per favorire la Fondazione Maugeri.

Formigoni, in base alle dichiarazioni della Procura di Milano, non ha restituito alcun importo di denaro, secondo l’analisi dei suoi conti correnti, e invece avrebbe ricevuto 8 milioni di utilità in viaggi, uso di barche altro.

17 persone nel mirino


La procura ha notificato l’avviso di fine delle indagini in vista della richiesta di rinvio a giudizio per 17 persone. Tra queste, oltre a Formigoni, occorre menzionare il faccendiere Pierangelo Dacco’, l’ex assessore alla Sanita’ della Lombardia Antonio Simone, gli ex vertici della fondazione Maugeri, Nicola Maria Sanese dirigente del Pirellone, il direttore generale dell’assessorato alla Sanita’ Carlo Lucchina e Alberto Perego, memores domini e amico di lunga data del presidente Formigoni.

Accuse

Le accuse sono molte: si va dall’associazione per delinquere finalizzata alla corruzione alla frode fiscale, dal riciclaggio all’interposizione fittizia.

La vicenda concerne il caso con al centro la fondazione Maugeri e una distrazione milionaria dalle sue casse verificatasi tra il 1997 e il 2011. Per la vicenda Dacco’, Simone e altre cinque persone furono destinatarie di una ordinanza di custodia cautelare.

 






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