Francesco Schettino resta ai domiciliari

7 febbraio 2012 15:450 commenti

Il Tribunale del Riesame di Firenze ha confermato gli arresti domiciliari per Francesco Schettino. L’ex comandante della Costa Concordia, naufragata lo scorso 13 gennaio presso l’Isola del Giglio resta dunque a Meta di Sorrento.

Il Riesame ha respinto sia il ricordo della Procura di Grosseto che chiedeva il carcere cautelare per l’ex comandante, sia la richiesta del difensore di Schettino, che ne aveva richiesto a scarcerazione. L’ordinanza, che conferma quando deciso dal gip di Grosseto, Valeria Montesarchio, è stata emanata in tarda mattinata.


Particolarmente soddisfatti i legali dell’ex comandante, tra cui Bruno Leporatti, secondo cui i giudici del riesame non si sono lasciati condizionare dall’evento mediatico e dall’opinione pubblica.“Ora sono più tranquillo. Adesso pensiamo più serenamente a soffermarci sull’esame dei fatti avvenuti” ha commentato Schettino. Secondo i calcoli diffusi ieri dalla Procura di Grosseto, Schettino rischia 2.697 anni in cella, (15 per omicidio colposo plurimo, 10 per per disastro da naufragio, 8 anni per ciascuno dei passeggeri abbandonati e morti a seguito del naufragio).

E solo pochi giorni fa sono emersi nuovi particolari sulla vicenda. Sono stati trovati molti oggetti personali di Domnica Cemortan nella cabina di Schettino, inconfutabile prova che la 25enne moldava alloggiava nella cabina del comandante, particolare da lui stesso taciuto. La donna, che si trovava anche in plancia di comando al momento dell’impatto con gli scogli, ha confessato di amare il comandante negando però di avere una relazione con lui. La sua testimonianza potrebbe essere importante ai fini dell’indagine per capire cosa avvenne al momento dell’impatto e per conoscere i particolari della telefonata fra Schettino e i vertici della Costa immediatamente dopo il grave incidente.






Tags:

Lascia una risposta